8 maggio 2018 – Corriere del Mezzogiorno

Nonostante si assista a una crescita rallentata rispetto al passato, gli avvocati in Italia sono tantissimi: oggi sono 242 mila contro gli 87 mila del 1996.
Con una presenza molto forte nelle regioni del Sud Italia, dove – tra Campania, Sicilia, Puglia Calabria e Basilicata – se ne contano oltre 95 mila: un numero veramente importante di professionisti con cui vogliamo dialogare, per approfondire e studiare le grandi potenzialità del nostro lavoro, anche alla luce delle nuove tecnologie. Da questa considerazione nasce l’idea di “ASLA Diritto al Futuro”, una giornata di conferenze, dibattiti e testimonianze per discutere e confrontarsi sui grandi temi dell’innovazione e sulla professione del domani, pensata in particolar modo per i giovani, che ASLA (Associazione Studi Legali Associati) organizza per il prossimo 18 maggio a Palazzo Mezzanotte a Milano. Ecco il commento dell'avv. Giovanni Lega, Presidente di ASLA, alla presentazione dei dati CENSIS: "Auspichiamo una presenza numerosa anche dei colleghi del Sud Italia, soprattutto dei giovani professionisti, nostro primo interlocutore di questo evento: avvocati che, però, come dimostrano i recenti dati della Cassa Forense, sono in realtà sempre “meno giovani”, considerato che l’età media è aumentata di circa 3 anni in soli dieci anni, passando dai 42 del 2007 agli attuali 45.

Giovani con cui vogliamo dialogare anche di formazione: fondamentale è, a mio avviso, il coinvolgimento del mondo delle Università, che, in sinergia col mondo professionale, dovrebbero creare percorsi specializzanti in grado di far entrare i giovani nel mondo del lavoro a un’età in linea con quella degli altri paesi internazionali, creando anche professionisti formati non solo con preparazioni giuridiche, ma aperti a competenze di gestione manageriale, tecnologia, digitale, intelligenza artificiale. Una formazione che deve essere adeguata e uniforme a livello nazionale, nonostante la distribuzione professionale sia in realtà molto variabile a livello territoriale: si passa dagli attuali sette avvocati ogni mille abitanti in Calabria ai 3,4 della Lombardia. La Campania, con 34.330 avvocati, conta il maggior numero di professionisti con il 14,2% sul territorio nazionale, seguita dalla Lombardia con 33.601 avvocati, dal Lazio con 33.371, dalla Sicilia con il 9,5% e infine dalla Puglia con il 9% del nazionale di professionisti sul territorio. L’unico dato omogeneo a livello nazionale purtroppo rimane la disparità reddituale tra uomini e donne, infatti, malgrado le donne avvocato siano ormai numericamente al pari con i loro colleghi uomini, e il Nord risulta avere una maggior concentrazione di donne (52% contro il 48% di uomini), la stessa parità non si può affermare per i loro redditi, infatti il reddito medio delle professioniste è pari a poco più del 43% di quello dei colleghi uomini.

Non possiamo sapere con precisione come si evolverà nei prossimi anni l’avvocatura in Italia, ma è doveroso cogliere e riflettere sui trend che stanno cambiando il mondo e una professione che, praticamente, è rimasta immutata da secoli."

 


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