Gianni Canova

Gianni Canova è Professore ordinario di Storia del cinema e Filmologia, nonché Pro-Rettore Vicario, Pro-Rettore con delega alla Didattica alla Comunicazione e agli Eventi presso la Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM di Milano. Dal 2009 al 2017 Preside della Facoltà di Comunicazione, Relazioni pubbliche e Pubblicità presso la Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM di Milano.

Prima di entrare in ruolo presso la IULM, ha  insegnato Poetiche del cinema contemporaneo presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e ha tenuto corsi e workshop sulla comunicazione visiva per l’Università Bocconi di Milano.
Fondatore e direttore del mensile di cinema e spettacolo Duel (ora Duellanti), è stato critico cinematografico per  la Repubblica, Sette del Corriere della sera e la Voce di Indro Montanelli. Ha collaborato con Bianco & nero, Letture, Segnocinema, Rolling Stone e Vogue e da oltre dieci anni è titolare di una rubrica di cinema e economia sulla rivista Economia & Management edita dalla SDA Bocconi. Collabora con il Domenicale di Il Sole 24 0re.

Tra le sue pubblicazioni, i volumi Divi Duci Guitti Papi Caimani. L’immaginario del potere nel cinema italiano. da Rossellini a The Young Pope (Bietti, 2017), Quo chi?  Di cosa ridiamo quando ridiamo di Checco Zalone (Sagoma, 2016). Cinemania. 10 anni 100 film, il cinema italiano del nuovo millennio (Marsilio, 2010), Robert Zemeckis (Marsilio, 2008), L’alieno e il pipistrello. La crisi della forma nel cinema contemporaneo (Bompiani, 2000), Giancarlo Basili. Spazio e architettura nel cinema italiano (Alexa Edizioni, 2000), L’occhio che ride (Editoriale Modo, 1999), Nirvana. Sulle tracce del cinema di Gabriele Salvatores (Zelig, 1997), David Cronenberg (Edizioni Il Castoro, 1994).

Nel 2002 ha realizzato come curatore il volume sul cinema dell’Enciclopedia Universale Garzanti e ha curato il volume 1965-1969 della Storia del cinema italiano (in 15 volumi) edita dalla Scuola Nazionale di Cinema, pubblicato nell’aprile 2002 da Marsilio. Nel 2004-2005 ha coordinato una ricerca sui rapporti fra cinema italiano e tecnologia i cui risultati sono pubblicati nel volume Il lato oscuro delle macchine. La rappresentazione della tecnologia nel cinema italiano contemporaneo (Carocci, 2005). Nel 2011 ha coordinato con Giulio Bursi una ricerca sull’archivio cinematografico dell’AEM di Milano, i cui risultati sono pubblicati in Cinema elettrico (Rizzoli 2011). Sempre nel 2011 ha curato e coordinato con Luisella Farinotti una ricerca sulla “geografia” del cinema italiano contemporaneo i cui risultati sono pubblicati in Atlante del cinema italiano. Corpi paesaggi figure del contemporaneo (Garzanti, 2011).

È stato anche curatore di numerose mostre multimediali.

 

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