Sono oltre 242 mila gli avvocati residenti in Italia al 31 dicembre 2017, lo 0,4% in più rispetto all’anno precedente (pari a circa mille professionisti), in flessione rispetto alla media degli ultimi anni del tasso di crescita degli avvocati iscritti agli albi. Il dato emerge da “I numeri dell’avvocatura”, documento redatto annualmente dalla Cassa Forense, letto e analizzato da Asla (Associazione Studi Legali Associati) in occasione del lancio di “Asla Diritto al Futuro”, il primo evento in Italia dedicato agli avvocati del futuro che si è svolto a Palazzo Mezzanotte a Milano venerdì scorso e che ha approfondito temi come le sfide delle nuove tecnologie nei confronti di clienti, studi, nuove figure professionali; organizzazione, con focus e approfondimenti legati alla tecnologia e all’innovazione tecnica e professionale dello studio legale, l’intelligenza artificiale, l’internazionalizzazione della professione.

L'articolo completo può essere letto a questo link.


Inflazionata, poco retribuita eppure sempre amata dai calabresi. È la professione di avvocato, croce e delizia per chi, una volta raggiunta la maturità, decide di intraprendere gli studi giurisprudenziali. Ma le grandi attese che accompagnano l’iscrizione all’università, il sogno di indossare una toga e frequentare le aule di un tribunale, spesso si scontrano con una realtà complessa. Non solo gli avvocati calabresi sono quelli meno pagati in Italia, con un reddito medio annuo di 17.587 euro, ma sono addirittura molti di più di quelli residenti nelle altre regioni se paragonati alla popolazione residente.
Secondo l’anticipazione del rapporto 2018 “Percorsi e scenari dell’avvocatura italiana”, elaborato dal Censis e illustrato ieri nella tavola rotonda di apertura dei lavori di “Asla Diritto al Futuro”, a Milano, la distribuzione dei professionisti all’interno nel nostro Paese non risulta omogenea: si passa da oltre 7 avvocati ogni 1.000 abitanti in Calabria ai 3,4 della Lombardia.

L'articolo completo può essere letto a questo link.


L’allenatore degli allenatori della pallanuoto, Ratko Rudic, torna in Italia per partecipare al convegno organizzato da Asla (Associazione Studi Legali Associati) intitolato “Diritto al futuro”, suddiviso in quattro importanti aree tematiche formazione, mercato, organizzazione e diversity. “The next generation of lawyers” è lo slogan ideato per il grande appuntamento di domani a Palazzo Mezzanotte a Milano, dove si terranno dibattiti e tavole rotonde tra operatori del settore legale e molti esponenti del mondo dell’economia, della cultura e dello sport.

L'articolo completo può essere letto a questo link.


Sono oltre 242 mila gli avvocati residenti in Italia al 31 dicembre 2017, lo 0,4% in più rispetto all'anno precedente (pari a circa mille professionisti), in flessione rispetto alla media degli ultimi anni del tasso di crescita degli avvocati iscritti agli albi.
Il dato emerge da «I numeri dell'avvocatura», documento redatto annualmente dalla Cassa forense, letto e analizzato da Asla (Associazione studi legali associati) in occasione del lancio di «Asla diritto al futuro», il primo evento in Italia dedicato agli avvocati del futuro che si svolgerà a Palazzo Mezzanotte a Milano venerdì 18 maggio, una giornata di conferenze e dibattiti per confrontarsi sui grandi temi dell'innovazione e sulla professione del domani.
In Lombardia il reddito medio più alto, la Campania prima per numero di avvocati, Roma primo ordine nazionale. Le più ricche? Le avvocate del Trentino-Alto Adige.
L'evento è gratuito previa iscrizione. Tra i relatori confermati Richard Susskind, Scott Westfahl, Bebe Vio, Gianrico Carofiglio, Rita El Khayat, Tara Gandhi, Kathleen Kennedy, Emma Marcegaglia, Fernanda Contri, Manuela Di Centa, Oscar di Montigny, Gianni Canova e il robot Pepper.
L'articolo completo può essere letto a questo link.


Il futuro della professione per i giovani avvocati, le nuove tecnologie, la formazione specialistica, gli sviluppi della giurisprudenza: sono alcuni degli elementi al centro di una giornata di dibattiti, workshop e testimonianze di esperti del settore ma anche di personalità di spicco  dello sport, dello spettacolo e della cultura. L'evento “Diritto al Futuro” organizzato da ASLA – Associazione Studi Legali Associati, si svolgerà venerdì 18 maggio a Palazzo Mezzanotte. Tra gli ospiti Bebe Vio e Manuela Di Centa,  Gianni Canova e Gianrico Carofiglio, e inoltre Fernanda Contri, Oscar di Montigny, Rita El Khayat, Tara Gandhi, Kathleen Kennedy, Emma Marcegaglia. E anche un robot, di nome "Pepper".
L'articolo completo può essere letto a questo link.


Avvocati del futuro...
Poi ci sono quelli che hanno finito di studiare e hanno appena cominciato la professione. Come gli avvocati, che hanno anche loro «Diritto al Futuro». Per venerdì a Piazza Affari l’Associazione studi legali associati (ASLA) che con Giovanni Lega e Barbara De Muro ha chiamato un rassemblement di varia umanità su formazione, mercato e diversity. Al tavolo Richard Susskind, Scott Westfahl, Bebe Vio, Gianrico Carofiglio, Rita El Khayat, Tara Gandhi, Kathleen Kennedy, Fernanda Contri, Manuela Di Centa, Claudia Parzani, Oscar di Montigny, Gianni Canova, Emma Marcegaglia.
L'articolo completo può essere letto a questo link.


Gianrico Carofiglio: L’arte di comunicare nelle professioni giuridiche secondo lo scrittore ex magistrato.

Troppa oscurità nel nome della legge «I giuristi devono abbandonare il linguaggio criptico a favore di una semplicità etica».
Da tecnico del diritto qual è, Carofiglio spiega subito che non sempre e in ogni caso la “traduzione” è possibile, perché «ci sono questioni e concetti non semplificabili al di sotto di un certo livello». Ma la maggior parte delle volte si può e anzi si deve usare l’italiano comune. Lo scrittore,venerdì 18 maggio a Milano, parlerà a giuristi e business community riuniti a Palazzo Mezzanotte da Asla, l’associazione degli studi legali associati, per il convegno «Dirittoalfuturo. The next generation of lawyers».
L'articolo completo può essere letto a questo link.


La rivoluzione passa attraverso le tecnologie, l’internazionalizzazione e le Sta. Avvocatura, le tre sfide per i legali del Terzo millennio.
Di queste nuove sfide che interesseranno gli studi legali d’affari in primis si parlerà in due appuntamenti chiave per il 2018: la prima edizione dell’evento «Asla diritto al futuro» e il congresso dell’International bar association (Iba) che si terrà a ottobre, in Italia, a Roma.
L'articolo completo può essere letto a questo link.


Psichiatra e antropologa marocchina, Rita El Khayat sarà a Milano il 18 per una tavola rotonda nell’ambito di una giornata di studi su «Diritto al futuro». In questa intervista parla di colonialismo, migrazioni e Primavere Arabe. «In certi momenti storici è meglio un regime forte. Tra Assad e Isis scelgo Assad»
L’Occidente è colpevole Ma l’Occidente è la salvezza. L'intervista di Lorenzo Cremonesi su La Lettura del Corriere della Sera.
L'articolo completo può essere letto a questo link.


La Next Generation of Lawyers: il nostro (e vostro) domani

"La vita somiglia molto al jazz... è meglio quando si improvvisa, dichiarava George Gershwin. Sicuramente una bellissima provocazione, che però non vale per la nostra professione, anzi, tutto possiamo immaginare, fuorché improvvisare: studio, preparazione e analisi di ogni singolo dettaglio sono infatti fattori imprescindibili dell’avvocatura. E, in modo sempre nuovo e differente, lo saranno anche domani. Ne parleremo venerdì 18 maggio a Milano, in Borsa Italiana, in occasione di "ASLA Diritto al Futuro" – il primo evento in Italia dedicato alla "next generation of laywers" e all’innovazione nel mondo della professione legale, organizzato da ASLA con il patrocinio della Cassa Nazionale di Previdenza Assistenza Forense. E lo faremo analizzando la professione da quattro differenti prospettive – formazione, mercato, organizzazione e diversity – con l’intenzione di cercare di fare sistema e innovazione in un paese che non ne è avezzo.
Siamo tanti avvocati in Italia: un recente report della Cassa Nazionale Forense ci conta in oltre 242 mila (eravamo 87 mila nel 1996), in media quattro ogni mille abitanti, ma la nostra è una attività che – progressivamente – attira sempre meno giovani, sconfortati da una professione che non è stata in grado, fino ad ora, di tenere il passo con il mondo che cambia...
L'articolo completo può essere letto a questo link.


Concorrenti low cost e super tecnologie sfidano l’avvocato. ll futurologo Susskind: all’orizzonte nuove figure come il legale-ingegnere.
"Indovini un po’ qual è il mestiere più resistente ai cambiamenti? Quello di sacerdote, ma gli avvocati vengono subito dopo". Parola di Richard Susskind, uno dei più noti teorici del futuro dei servizi legali, che manda in pensione Perry Mason e tutti i suoi illustri discendenti, da Joe Miller-Denzel Washington di Philadelphia ad Harvey Specter di Suits. Il nuovo che avanza in un futuro non tanto lontano passa per una figura di avvocato a metà strada tra un principe del foro (sempre più virtuale) e un ingegnere informatico e gestionale, con competenze tutte da costruire.
L'articolo completo può essere letto a questo link.


Al 31 dicembre 2017 gli avvocati residenti in Italia erano oltre 242 mila: lo 0,4% in più rispetto all’anno precedente (pari a circa 1000 professionisti) ma in flessione rispetto alla media degli ultimi anni. La Puglia, come la maggior parte delle regioni italiane, conta un numero di avvocate inferiore a quello dei colleghi maschi: 9545 contro 12.148. Anche a livello regionale si registra il forte divario reddituale tra avvo- catesse ed avvocati riscontrabile anche su base nazionale: il reddito medio delle prime è di 13.675 euro annui contro i 29.752 dei secondi, inquadrandosi come una delle regioni a più basso reddito medio con 22.630 euro.

Sono alcuni dati diffusi dalla Cassa Nazionale Forense, ripresi dall’Associazione studi legali associati (Asla) alla vigilia di «Diritto al Futuro», giornata di conferenze e dibattiti per confrontarsi sui grandi temi dell’innovazione e sulla professione del domani che si svolgerà a Milano il 18 maggio.


L'articolo completo può essere letto a questo link.


Avvocati al bivio, sbarca il "legale robot".
Convegno sui cambiamenti della professione: rivoluzione tecnologica.
Un numero sempre più alto di avvocati che si affacciano alla professione e un settore che sta affrontando una rivoluzione tecnologica. All'orizzonte lo sbarco in Italia degli "avvocati robot", software di intelligenza artificiale in grado di analizzare migliaia di documenti in pochi minuti. Cambiamenti e scenari al centro di un convengo (ASLA Diritto al Futuro) organizzato dall'Associazione Studi Legali Associati il prossimo 18 maggio a Palazzo Mezzanotte...
L'articolo completo può essere letto a questo link.


Veneto terra di avvocati E la toga si colora di rosa. La regione è tra le prime in Italia per numero di iscritti all’Ordine: oltre 12mila.
Le donne sono il 50,5% ma guadagnano meno degli uomini. Verona è seconda e mantiene il primato maschile.
È quanto emerge dal report «I numeri dell’avvocatura» annualmente redatto dalla Cassa Forense, e analizzato dall’Asla, Associazione studi legali associati, che il 18 maggio a Milano in Piazza degli Affari a Palazzo Mezzanotte terrà il primo evento nazionale dedicato agli avvocati del futuro («Asla Diritto al futuro»), snocciolando tutti i dati regionali e provinciali, quale occasione per dibattere sull’innovazione e la professione del domani...
L'articolo completo può essere letto a questo link.


L’Ordine che conta il maggior numero di profes- sionisti è quello di Bari con 6686 iscritti, seguono Lecce (4743) e Foggia (3357)
I dati della Cassa Forense sono stati letti e analizzati da ASLA (Associazione Studi Legali Associati) – che con quasi cento Studi membri tra i più importanti d’Italia dal 2003 promuove una cultura moderna della professione legale – in occasione del lancio di “ASLA Diritto al Futuro”, il primo evento in Italia dedicato agli avvocati del futuro che si svolgerà a Palazzo Mezzanotte a Milano il prossimo 18 maggio...
L'articolo completo può essere letto a questo link.


L’Ordine che conta il maggior numero di professionisti è quello di Roma, oltre il 70% del totale regionale con 24.962 iscritti. Seguono a distanza Latina (1882) e Cassino (1523). I dati della Cassa Forense sono stati letti e analizzati da Asla (Associazione Studi Legali Associati) - che con quasi cento Studi membri tra i più importanti d’Italia dal 2003 promuove una cultura moderna della professione legale - in occasione del lancio di "Asla Diritto al Futuro", il primo evento in Italia dedicato agli avvocati del futuro che si svolgerà a Palazzo Mezzanotte a Milano il 18 maggio. Nel corso dell’evento - realizzato con il patrocinio della Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza Forense - esperti, studiosi, operatori ed esponenti di spicco del panorama economico, sociale, culturale, artistico, sportivo nazionale e internazionale discuteranno e si confronteranno sui grandi temi dell’innovazione e sulla professione del domani. «I numeri dell’avvocatura delineano un mondo in significativa mutazione - dichiara l’avvocato Giovanni Lega, presidente di ASLA, Associazione Studi Legali Associati - "Diritto al Futuro" sarà una giornata di riflessione e analisi sul futuro della nostra professione, pensando in particolare ai giovani. Se vogliamo cambiare il mondo - prosegue Lega - dobbiamo partire proprio dai giovani».
L'articolo completo può essere letto a questo link.


Pagina 1 di 3