12 febbraio 2020 – La voce di Genova

Sono 6.050 gli avvocati in Liguria sui 243.000 in Italia: la prima provincia è Genova con 3.926 iscritti alla Cassa nazionale forense che annualmente redige “I numeri dell’avvocatura”, un documento dal quale emergono i dati e che sarà letto ed analizzato da Asla (Associazione studi legali associati) in occasione di "Art-Asla round tables", un ciclo d’incontri ideati e organizzati con l’intento di proseguire il dibattito sul futuro della libera professione avviato due anni fa: appuntamento il 14 febbraio nella sala della borsa.

Dopo Genova seguono a distanza La Spezia (804), Savona (779) e Imperia (540); si può notare come la presenza femminile sia più limitata rispetto ai colleghi, 2.728 donne contro i 2.928 uomini: questo divario si riflette anche a livello reddituale poiché il reddito medio delle avvocate è di 27.178 euro contro i 65.265 dei colleghi maschi, tendenza in linea con le medie nazionali (23.500 euro per le donne e 58.777 per gli uomini).

“Siamo molto orgogliosi di lavorare al proseguimento di “Asla diritto al futuro” con questa nuova opportunità di discussione e di confronto – commenta l’avvocata Rita Eva Cresci, componente del comitato organizzatore – le Asla round tables 2020 verteranno in particolare sul tema dell’innovazione, fondamentale in questi anni in cui la tecnologia fa da padrona. Tema che assume un valore ancora maggiore in una città come Genova che si distingue anche a livello nazionale nel campo tecnologico. È una sfida che il mondo dell’avvocatura italiana deve affrontare per poter sfruttare tutte le potenzialità della tecnologia e dell’automazione. Il fine è proprio questo: promuovere una maggiore consapevolezza sulla necessità di cambiamento, di superamento del modello tradizionale di studio legale”.

L'articolo completo può essere letto a questo link.

La stessa notizia è riportata anche sull'aggragatore GeosNews a questo indirizzo web.

Pin It